Campo di lavoro e solidarietà
19° Campo di Lavoro e Solidarietà
Tre giorni da vivere insieme… per gli altri!
23-24-25 marzo 2012
Il Centro Pastorale Giovanile Shekinà, in collaborazione con le parrocchie, i movimenti, le associazioni e le cooperative presenti nel V Decanato, organizza ogni anno, dal 1994, il CAMPO DI LAVORO E SOLIDARIETÀ.
Questa iniziativa, giunta ormai alla sua diciottesima edizione, nasce come momento d’incontro, riflessione e lavoro intorno al tema che più accomuna i giovani aldilà di ogni condizione sociale, ideologica o di religione: la solidarietà.
Si tratta di una “tre giorni”, (dal venerdì pomeriggio alla domenica sera), dove i giovani alternano momenti di lavoro (raccolta di prodotti di prima necessità da destinarsi ai bisognosi), riflessione e confronto comunitario, cena e festa insieme.
Vengono invitati tutti i giovani del quartiere, che frequentano le scuole superiori, le comunità parrocchiali, le associazioni, quelli contattati per strada. I partecipanti saranno chiamati a vivere una prima esperienza concreta di volontariato: gireranno palazzo per palazzo e stazioneranno fuori ai supermercati per raccogliere materiale alimentare, igienico-sanitario ed altro, da destinare ad alcune case famiglia e centri di accoglienza presenti in Diocesi e non solo. I quartieri interessati dalla raccolta sono il Vomero, l’Arenella, i Colli Aminei e i Camaldoli, nei quali verrà effettuata, nelle settimane precedenti al Campo, una campagna informativa e pubblicitaria dell’evento.
Il Campo di Lavoro e Solidarietà gode del patrocinio morale del Comune di Napoli, delle Municipalità 2-3-5-8 e dell’Arcidiocesi di Napoli.
Le comunità sostenute quest’anno sono:
- Centro Layla
- Regina Pacis
- Crescere Insieme
- Agape
- Progetto “Cuccioli d’aquila” (Albania)
- Mensa per i poveri di Padre Annibale
- Casa Nyumbani (Kenya)
- Casa Ruah
- Centro di accoglienza per i senza dimora “Istituto La Palma”
- Binario della Solidarietà
Raccogliamo insieme:
- Generi alimentari
- Articoli monouso
- Materiale igienico sanitario
- Materiale di cancelleria
- Cellulari in disuso
Punti di raccolta:
- Supermercati della zona
- Parrocchia Maria SS. del Buon Consiglio (Agostiniani – via G. Santacroce)
- Parrocchia S. Maria di Costantinopoli a Cappella Cangiani (via M. Semmola)
- Parrocchia S. Maria della Libera (via Belvedere)
- Parrocchia Regina Paradisi (piazzetta Guantai)
Gazebo in:
- Piazza Medaglie d’Oro
- Via Scarlatti (Istituto Salesiani)
- Via Scarlatti (zona pedonale)
- Viale Colli Aminei (Oviesse)
- Piazzetta Totò (Rione Alto)
- Piazzetta Guantai (Camaldoli)
- Via Cilea (via Falvo)
Un’orologio di preghiera sosterrà i ragazzi durante la raccolta: vienici a trovare nella Tenda di preghiera al Parco Mascagna (angolo via T. da Camaino)
Edizione 2011: ecco com’è andata…

Il programma delle giornate:
Articolo tratto dal settimanale “Nuova Stagione”.
Il 25, 26 e 27 marzo, nell’ambito del Giubileo per Napoli, si è svolta la XVIII edizione del Campo di Lavoro e Solidarietà, evento organizzato sul territorio del V Decanato dal Centro Pastorale Giovanile Shekinà, in collaborazione con alcune parrocchie della zona collinare di Napoli, gli scout dell’AGESCI, il MEG e la cooperativa sociale La Locomotiva onlus. Tre giorni dedicati alla solidarietà, una prima concreta esperienza di volontariato che i giovani delle scuole e delle parrocchie del Decanato hanno vissuto insieme, raccogliendo casa per casa e fuori a numerosi supermercati generi di prima necessità, per aiutare alcune case famiglia e centri di accoglienza presenti in città e all’estero. La raccolta, come ogni anno, ha interessato un vasto territorio, comprendente i quartieri del Vomero, dell’Arenella, la zona del Rione Alto, dei Camaldoli e dei Colli Aminei. Dieci tonnellate di materiale raccolto, quindici comunità aiutate (tra cui La Casa di Tonia, il Binario della Solidarietà, il centro La Palma e la casa Sisto Riario Sforza) e circa quattrocento partecipanti: sono questi i numeri che hanno reso davvero strepitosa l’edizione 2011 della manifestazione. A dare il benvenuto è stato don Massimo Ghezzi, da sempre responsabile dello Shekinà, mentre don Angelo Esposito, sacerdote napoletano e missionario in Guatemala, ha concluso l’evento con la Celebrazione Eucaristica e una testimonianza sul servizio agli ultimi che ha toccato il cuore dei presenti. Il Campo ha previsto anche un momento di formazione sul tema dell’accoglienza e della solidarietà, incentrato su un video tratto dal film “Il volo” di Wim Wenders e su una riflessione prodotta dagli scout del gruppo Napoli 1. Quest’anno c’è stata inoltre la presenza di una delegazione di giovani provenienti dalla Diocesi di Milano, che realizzeranno nel mese di maggio un Campo di Lavoro e Solidarietà nel comune di Sesto San Giovanni, giunti al Vomero per imparare i “segreti” di un evento che ha coinvolto negli anni decine di migliaia di ragazzi. Nei volti dei tanti partecipanti i segni della fatica fisica ma anche la consapevolezza che torneranno a casa con la soddisfazione e la gioia di aver fatto un gesto importante per aiutare bambini, adolescenti, mamme, immigrati, anziani senza fissa dimora, spesso dimenticati dalla nostra società. Un’attenzione e una partecipazione sempre maggiore, che inorgoglisce i tanti organizzatori dell’evento e rende il Campo di Lavoro il fiore all’occhiello di una Pastorale Giovanile missionaria sempre viva nel V Decanato.
A conclusione di questi splendidi tre giorni sono necessari i dovuti ringraziamenti…
A tutti i ragazzi che hanno partecipato, per lo spirito di sacrificio dimostrato, perché hanno sopportato le porte sbattute in faccia, le grida di portieri “furibondi”, perché a differenza di tanti ci hanno creduto e sono andati avanti con convinzione, nonostante la diffidenza della gente.
Alle scuole, che ci hanno permesso di presentare il Campo ai propri alunni e in particolare il Pansini, il Nazareth, il Galilei, lo Sbordone, le Betlemite, i cui studenti hanno partecipato in massa e con entusiasmo e i professori che li hanno accompagnati e che ci sono stati particolarmente vicini.
Alle parrocchie, che hanno contribuito in maniera determinante alla realizzazione dell’evento, mettendo a disposizione le proprie strutture, i propri animatori e i propri ragazzi, in particolare le parrocchie di Santa Maria di Costantinopoli, Beata Vergine Immacolata, Regina Paradisi e Immacolata di Nazareth, San Giovanni Battista dei Fiorentini, Santa Maria della Rotonda e, in particolare, le new entry Santa Maria della Libera, Maria SS. del Buon Consiglio (Agostiniani) e l’oratorio dei Salesiani.
Ai supermercati che hanno aderito all’iniziativa, accogliendo i nostri volontari e permettendoci di effettuare una raccolta assolutamente proficua.
A tutti i volontari, che ogni anno partecipano sempre più numerosi al Campo: scout, giovani studenti, operatori sociali, insegnanti, operatori pastorali o semplici “afecionados”, che decidono di spendere il proprio tempo e le proprie energie per aiutare gli altri, facendone una regola di vita.
Ai “Moschettieri” e a tutto il loro seguito, come sempre presenti, che hanno dimostrato come i giovani siano pronti a fare la loro parte per superare gli egoismi, i pregiudizi e l’indifferenza della società di oggi.
A chi ha pregato per noi e per la buona riuscita del Campo nella tenda di preghiera al Parco Mascagna: in particolare ad Arcangelo, Lello, Michele e alle suore Betlemite e dell’ istituto Nazareth.
A chi ha cucinato per noi: le nostre amiche, le mamme, le suore, le signore delle parrocchie, che hanno dato il loro contributo alla realizzazione del Campo nel modo più semplice e a loro più congeniale.
Ai “magazzinieri”, che hanno garantito lo smistamento e la consegna della merce raccolta a tempi di record (la domenica pomeriggio) e in particolare a Claudia e ai numerosi gruppi scout presenti.
A Luciano, che ha sopportato ore e ore di traffico infernale della zona collinare pur di garantire che i beni raccolti arrivassero subito al magazzino per essere impacchettati e distribuiti.
Alle ragazze dell’associazione Sconfinando di Sesto San Giovanni (MI), che con la loro presenza hanno nobilitato la manifestazione, rendendoci orgogliosi dell’interesse mostrato per questo grande evento.
Ai giornalisti, che hanno pubblicizzato l’iniziativa sui media locali.
Alle Municipalità 2-3-5-8, che hanno dato il loro appoggio e il patrocinio morale all’iniziativa e hanno garantito (II Municipalità) la stampa di buona parte del materiale pubblicitario.
A tutti un GRAZIE DI CUORE e un arrivederci all’anno prossimo!
Quando dai,
aggiungi sempre un po’ di te a ciò che dai:
un pizzico della tua mente, un battito del tuo cuore,
una vibrazione della tua anima.
E avrai dato di più.
Quando dai,
fallo sempre col sorriso sulle labbra,
aggiungici poi una manciata di gioia e di allegria
e porgi tutto con la mano dell’amore.
E avrai dato di più.
Quando dai, non pensare di ricevere
E riceverai tanto, e subito;
la gioia di aver dato e la vittoria sul tuo egoismo.
Se quando dai,
dai anche te stesso darai di più, e riceverai di più.
Dedicato a tutti i volontari…
con affetto,
Suor Gemma



